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BERNALDA: MOTIVO DOMINANTE È L’IMMAGINE DI MARIA MADRE DELLA CHIESA Il braccio teso della Madonna per entrare nella grazia divina Il bassorilievo di Franco Carella nella Mater Ecclesiaedi ANGELO MORIZZI Inaugurato a Bernalda, con la benedizione di mons. Domenico D’Elia, parroco di Mater Ecclesiae, un bassorilievo dell’artista Franco Carella. Originario di Matera, ma da tempo residente a Bernalda, Carella, 59 anni, insegnante, ha presentato la sua opera alla numerosa comunità che si è raccolta per visionare l’opera. Questa va a completare la decorazione di una delle facciate della Chiesa, su cui è già presente un’altra scultura raffigurante il martirio dei Santi Medici. “Motivo dominante della composizione - ha sottolineato don D’Elia – è l’immagine di Maria Madre della Chiesa. Un faro illuminerà dettagliatamente il bassorilievo anche di notte”. La realizzazione del manufatto, composto da 73 tessere di terracotta colorate, unite da collante, è durata circa un anno, mentre per la sua collocazione sul frontale della Chiesa, sono bastati solo tre giorni. “Lascio all’interpretazione dei visitatori la libertà di scorgere il senso della mia opera - ha sostenuto Carella. -. Ringrazio don Mimì, per avermi dato questa opportunità. Ho volutamente modificato l’iconografia ufficiale della Madonna, presentandola con un braccio teso. Avvolgendo gli uomini in un grande mantello, dona loro un abbraccio di salvezza, Nella parte inferiore, invece, sono rappresentate altre due figure umane: rappresentano chi è rimasto fuori dalla Grazia divina, ma coltiva ancora la speranza di entrarvi a far parte. A sovrastare la Vergine, infine, c’è l’immagine del Salvatore, accompagnata da due grandi Angeli, figure mediatrici tra il Cielo e la Terra”. Insomma un’opera di pregio, quella di Franco Carella, che andrà ad arricchire il patrimonio artistico-iconografico della città di Bernalda, decorando, con gusto estetico, la struttura architettonica della Chiesa Mater Ecclesiae. Dalla Gazzetta del Mezzogiorno 18 Dicembre 2008 |