La Chiesa è una continua effusione dello Spirito – Mercoledì della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

25 Settembre 2019

La Chiesa è una continua effusione dello Spirito – Mercoledì della XXV settimana del Tempo Ordinario(Anno dispari)

Esd 9,5-9   Tob 13   

+ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,1-6)

Li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. 

Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro». 

Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

Gli eventi della storia che ne cambiano il corso, altrimenti destinata ad un inesorabile decadimento, non sono mai opera di singoli ma sempre di una comunità. Così come ad essa è affidata la garanzia di durevolezza della novità inaugurata dagli eventi stessi. La salvezza operata da Cristo non cala dall’alto, ma è il frutto del coinvolgimento che Dio mette in campo allargando il cerchio dei soggetti interessati oltre la Trinità e includendo tutta l’umanità. 

Nell’immagine della comunità dei Dodici bisogna intravedere la Chiesa, il nuovo popolo di Dio, nella quale Gesù continua ad annunciare il regno di Dio e guarire. 

L’essenza della Chiesa risiede nel dono che sempre riceve da Cristo, crocifisso e risorto. Egli dona forza e potere attraverso la sua Parola che da una parte abbatte e demolisce ciò che si oppone alla sua volontà, dall’altro pianta ed edifica il suo regno. Come Gesù nel deserto, anche i discepoli sono costantemente tentati dal demonio, soprattutto quando iniziano un percorso di conversione per aderire a Cristo e per adorarlo nel servizio ai fratelli. La Parola di Dio neutralizza ogni ragionamento diabolico finalizzato ad indebolire e demotivare il desiderio e l’impegno ad amare. Tuttavia, come annuncia la visione del profeta Ezechiele delle ossa inaridite che vengono ricomposte da Dio per formare un corpo armonico, così lo Spirito di Dio ridona costantemente al corpo di Cristo energia e vita affinché le sue membra siano unite nel vincolo della carità. 

La credibilità di un cristiano non è data dalla sua perfezione morale o dalla sua impeccabilità, ma dalla disponibilità a lasciarsi purificare e irrobustire dalla Parola di Dio, perché forte solo della grazia del Signore possa portare il Vangelo fino ai confini della terra. La forza contagiosa del vangelo è la gioia che deriva dal ricevere la cura amorevole di Dio e restituirla a Lui nel servizio generoso e gratuito ai fratelli.

Auguro a tutti una serena giornata e vi benedico di cuore!