Annunciate la morte di Gesù fino alla fine – Giovedì santo

29 Marzo 2018


San Paolo ricorda ai Corinti “ Ogni volta che mangiate questo pane e bevete questo calice, voi annunciate la morte di Gesù”; l’Eucaristia è l’annuncio gioioso della morte di Gesù! Detta così suona come una drammatica contraddizione: quale gioia ci potrebbe mai essere nella morte? Tuttavia quella di Gesù non è la conclusione della vita a cui tutti siamo destinati, ma il compimento di un progetto di vita che nel dono totale di sé per la comunione trova il suo culmine e verso il quale ogni cristiano è condotto. Gesù sa che è giunta l’ora nella quale si compirà, attraverso...

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La logica dell’ opportunistica convenienza è connivenza col male – Mercoledì Santo

28 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 26,14-25)   In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù. Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i...

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L’intimità del cuore sana le ferite del turbamento – Martedì santo

27 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 13,21-33.36-38)   In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone...

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Il primato della gratuità sull’utilità – Lunedì santo

26 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 12,1-11)   Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e...

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Cristo Gesù umiliò se stesso … per questo Dio lo esaltò – Domenica delle Palme

25 Marzo 2018


Il racconto della passione di Gesù è il vertice del Vangelo; è ciò a cui tutta la narrazione precedente tende ed è da qui che ogni singola parola trova il suo senso pieno. Chi legge uno dei vangeli seguendo la sua trama narrativa si accorge subito che il ritmo del racconto si rallenta quasi a fermarsi suoi singoli particolari. Le ultime ore di Gesù sono quelle per le quali è nato, ha vissuto, ha insegnato, ha fatto miracoli guarendo e cacciando i demoni, ha educato i suoi discepoli ad essere Chiesa. Gli ultimi eventi della vita di Gesù, la sofferenza,...

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Il segno della regalità è il servizio per il bene comune – Sabato V settimana di Quaresima

24 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 11,45-56)   In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il Sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione». Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote...

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La bestemmia è la presunzione di vivere come Dio ma senza Dio – Venerdì V settimana di Quaresima

23 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,31-42)   In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata...

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Il profumo della Carità vince il cattivo odore della mondanità senza speranza – Giovedì V settimana di Quaresima

22 Marzo 2018


  + Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 8,51-59)   In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: “Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno”». Gli dissero allora i Giudei: «Ora sappiamo che sei indemoniato. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: “Se uno osserva la mia parola, non sperimenterà la morte in eterno”. Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?». Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi...

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