La gioia non sta nell’accumulare esperienze ma nel condividere in fraternità – Giovedì della IV settimana di Quaresima

15 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (5, 31-47)   In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera. Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce. Io però...

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Dio trasforma il complotto di morte contro il Figlio in compimento vita per l’uomo – Mercoledì della IV settimana di Quaresima

14 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (5, 17-30)   In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto...

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Le credenze bloccano, la fede guarisce – Martedì IV settimana di Quaresima

13 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (5, 1-16)   Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende...

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“Tuo figlio vive!”. La parola di vita riaccende la speranza, fortifica la fede, rende operosa la carità – Lunedì IV settimana di Quaresima

12 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Giovanni (4, 43-54)   In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch’essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui...

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L’Amore donato dal Padre è l’antidoto alla morte – IV Domenica di Quaresima

11 Marzo 2018


  + Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,14-21)   In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è...

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L’orgoglio crea differenze, l’umiltà fà la differenza – Sabato III settimana di Quaresima

10 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Luca (18, 9-14)   In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si...

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24 ore per il Signore 9-10 marzo 2018 – Presso di te è il Perdono (Salmo 130,4)

9 Marzo 2018


Adorazione eucaristica e celebrazione del Sacramento della Riconciliazione Venerdì 9 marzo 16.00-18.00 – Confessioni 18.00 – Vespri 18.30 – via Crucis e S. Messa 20.00-22.00 –  (a San Donato) Confessioni Sabato 10 marzo 10.00-12.00 – Confessioni IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE Spunti per prepararsi a vivere la celebrazione  

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L’uomo capace dell’ Amore diventa capace di amare – Venerdì III settimana di Quaresima

9 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Marco (12, 28-34)   In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità,...

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Il mutismo delle relazioni insignificanti – Giovedì della III settimana di Quaresima

8 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,14-23)   In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi...

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Pieno compimento della legge è la Carità – Mercoledì III settimana di Quaresima

7 Marzo 2018


+ Dal Vangelo secondo Matteo (5, 17-19) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato...

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